.
Annunci online

 
librieletteratura 
News su fiere, eventi e manifestazioni del settore, consigli e recensioni di libri.
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca


 

diario | Eventi | Libri | Formazione |
 
diario
1visite.

5 gennaio 2014

Internet, libreria dei saperi

Nell’era di internet tutti si sentono in grado di poter esibire una laurea e di riuscire ad accaparrare nuove competenze per questo o quel lavoro. Internet, da questo punto di vista, ha dato il via alla politica del fai-da-te, che tradotta diventa: hai un problema, cerca la risposta più adatta nella rete, risolvi da te.

Se una procedura del genere può ritenersi valida per operazioni più elementari, come il prenotare un biglietto aereo, cercare un albergo low-cost, fare un acquisto a prezzi più vantaggiosi, di sicuro, siamo ancora lontani dal poter fare delle diagnosi accurate su settore molto più tecnici e specialistici.Nonostante questo l’utente della rete non si perde d’animo, anzi cerca di entrare con forza in quella enorme libreria online che è la rete per “rubare” più informazioni possibili e provare qualcosa che prima, forse, non avrebbe mai tentato.

Prendiamo l’esempio tecnico del recupero di dati dai cellulari o soprattutto da supporti danneggiati come possono esserlo gli hard disk che utilizziamo solitamente per memorizzare file, informazioni, video, foto. A volte può capitare che, trattandosi di un supporto meccanico, il nostro hard disk possa abbandonarci, portandosi via tutti i nostri dati più importanti. E’ proprio in questo momento che entra il gioco il riparatore improvvisato: download di libri e testi online sull’argomento, lettura di post sui blog di settore, richieste di pareri ed interventi sui forum specializzati, tutto questo per permettersi una competenza tale da attivare la strategia del fai-da-te e recuperare da solo ciò che gli è stato sottratto. Sebbene si voglia apprezzare la volontà dell’utente, spinto anche da motivazioni strettamente economiche, biosgna però ricordare che a volte un intervento del genere può generare l’effetto contrario andando a peggiorare una situazione che forse così grave non era. Nonostante tutto sembra che il numero di persone che fanno affidamento sulle loro capacità personali siano sempre in aumento e sono in tanti a voler tentare il recupero di dati da soli piuttosto che affidarsi a delle aziende del settore o, peggio ancora, a voler provare delle diagnosi mediche senza il consulto di uno specialista.

sfoglia
gennaio